Prima della performance. Ricentrati coi tuoi 5 sensi

Ti è mai capitato di sentire una strana sensazione di nodo allo stomaco, come se il corpo non sapesse più respirare profondamente?

Ci sono giorni in cui la mente assomiglia a una stanza troppo affollata. I pensieri fanno un rumore costante, un sottofondo caotico che toglie la concentrazione, e si prova una mancanza di direzione. In questi momenti cercare di ‘pensare a mente fredda’ oppure dirsi di stare calmi non funziona. La mente è troppo piena per ascoltare.

Quando intorno a te

tutto si muove in fretta,

la soluzione non è sforzarsi di ragionare.

Fermati. Fa’ un respiro profondo … 

Torna a casa, dentro la tua pelle.

Esiste un rituale di radicamento, un abbraccio sicuro che puoi regalarti ovunque tu sia. Si chiama ‘Tecnica 5-4-3-2-1.’ Non è un semplice esercizio, ma un viaggio delicato attraverso i tuoi cinque sensi, pensato per riportare armonia nel tuo ritmo interiore, mettere a fuoco il momento presente e farti sentire stabile e al sicuro,  ancorata, ancorato a terra.

Dedicati qualche minuto, solo per te. Lascia da parte il mondo esterno, respira profondamente e scopri con me come riallineare i tuoi sensi, un passo alla volta.

Il viaggio dei 5 sensi: come funziona la tecnica 5-4-3-2-1.

Questo esercizio si basa sul grounding, parola inglese che significa ‘radicamento.’ Quando l’ansia ti trascina via, i tuoi sensi sono l’àncora: ti riportano nel qui e ora. Così come il respiro.

Seduta, seduto, trova una posizione comoda.  I piedi sono ben piantati sul pavimento. La schiena è eretta, le spalle rilassate. Fai un respiro lento, e profondo… espira sonoramente lasciando cadere le spalle.

Iniziamo.

1. Guarda intorno a te: ritrova una visione chiara.

Iniziamo con la vista.

Guardati intorno con curiosità, come se vedessi la stanza, gli oggetti e il suo arredamento per la prima volta.

Focalizza lo sguardo su cinque dettagli visivi.
Non avere fretta. Osserva la sfumatura di colore di una pianta, il riflesso della luce su una superficie, la venatura del legno della tua scrivania, o magari un granello di polvere che danza nell’aria.

Potrebbero arrivare dei pensieri: cose da fare, da ricordarti. Magari guardi la scrivania e pensi che sarebbe da riordinare oppure, se lo sguardo si posa sul pavimento, pensi che andrebbe pulito.

Metti  da parte questi pensieri. Dedica un pensiero di apprezza gli oggetti che hai scelto.

2. Tocca e ascolta il tuo corpo: accogli la solidità.

Ora, passiamo al tatto. Sposta l’attenzione sulle tue sensazioni fisiche.

Scegli quattro cose da toccare,  sentendo il piacere di toccarle.

Puoi sfiorare il tessuto della tua maglia, sentire la superficie del tavolo o stringere tra le mani una tazza. Se non ci sono degli oggetti vicini, tocca i tuoi capelli, senti il peso del tuo corpo seduto sulla sedia e senti il contatto con la solidità della terra che sostiene i tuoi piedi.

Se arrivano dei pensieri, mettili nel cestino… Stai nel piacere di toccare questi oggetti. Sei qui, al sicuro e il tuo corpo ha la sua meravigliosa stabilità.

3. Ascolta l'ambiente: sintonizzati sul momento presente.

Ora è la volta dell’udito.

Chiudi gli occhi per un istante, oppure socchiudili dolcemente. Abbassa il volume dei tuoi pensieri e alza quello del mondo esterno. 

Individua tre suoni distinti,  tre rumori che arrivano dall’ambiente intorno a te.

Potrebbe essere il suono del vento fuori dalla finestra, il motore di un’auto che passa lontana,  i passi, le voci di qualcuno…

Metti da parte i pensieri, stai nell’ascolto, nell’esperienza di udire i suoni che scegli di ascoltare. 

2. Respira la freschezza dell'aria.

Ora è il momento dell’olfatto e del naso. 

Cerca due odori nell’ambiente che ti circonda.

Magari è il profumo del caffè appena fatto o il profumo di una saponetta…l’odore della carta di un libro oppure semplicemente l’odore delle tue mani o la sensazione dell’aria fresca che entra nelle narici e di quella più calda quando esce.

Se arrivano pensieri, torni al presente, alla sensazione che stai ricevendo adesso dal tuo olfatto. Inspira, ritorna nel tuo corpo, alla sensazione dell’inspiro.

1. Assapora il gusto del presente.

E infine, il gusto.

Trova una cosa da gustare, da bere o da mangiare. Un sorso d’acqua, uno spuntino.

Se la mente va lontano, tu riportala al momento presente.

Ora che hai letto la sequenza dell’esercizio, puoi seguire il video e farti guidare dalla mia voce e dalle mie indicazioni. 

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