Il corpo parla, l'anima canta: abitare la propria voce con InnerCanto.
Il rapporto che noi esseri umani abbiamo col dolore è complesso, spesso complicato: di sicuro affascinante.
Ci permettiamo il lusso di accogliere le allergie. Lasciamo spazio al mal di schiena. Sopportiamo il ‘cerchio alla testa’, i crampi allo stomaco. Il dolore accompagna le nostre giornate.
Ma c’è una stanza segreta che teniamo quasi sempre chiusa: quella in cui risiedono le nostre emozioni e i nostri stati d’animo.
Invece di lasciarli fluire, li tratteniamo, nascondendoli nelle fibre dei muscoli, nei tessuti degli organi, nel respiro corto. Il corpo diventa così una fortezza blindata, in cui il peso accumulato finisce per minare la nostra salute.
Per rispondere a ciò che proviamo, spesso oscilliamo tra due mondi: la via inconscia dell’impulso e la via consapevole della presenza.
L'approccio Inconscio: il silenzio della gabbia o il rumore della catarsi.
Quando non siamo consapevoli del nostro mondo interiore, oscilliamo tra due polarità:
§ La prigione del silenzio: L’emozione repressa si cristallizza in tensione fisica, disagio e, a lungo andare, in malesseri fisici.
§ La tempesta impulsiva: Esplodiamo senza filtri, riversando sugli altri ciò che proviamo. Questa fiammata ferisce le relazioni e lascia dietro di sé terra bruciata e sensi di colpa.
A volte cerchiamo rifugio nello sport per ‘scaricarci’. Corriamo, solleviamo pesi, muoviamo il corpo senza sapere che cosa cerchiamo di liberare. La tensione svanisce per un attimo, regalandoci una tregua temporanea, ma il nodo interiore rimane intatto, invisibile, lì dove si era formato.
La tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore.
Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia.
–Carl Gustav Jung
L'approccio Consapevole: l'arte di accogliere il proprio vissuto.
I sentieri della ricerca interiore ci indicano una strada diversa: trasformare gli stati d’animo e le emozioni in espressioni consapevoli. Non serve combatterli, né seppellirli.
Possiamo dare forma a ciò che sentiamo attraverso:
§ La parola parlata: Traduce il nostro sentire in un linguaggio che dà un nome alle cose e ci apre alla relazione consapevole col prossimo.
§ La creatività vissuta come presenza: Trasforma il nostro sentire in un gesto, un oggetto, un’opera. Molte sono le modalità: l’arte visiva, la scrittura spontanea, l’improvvisazione musicale, il movimento, la danza, il mimo, il teatro, l’atto stesso di cucinare o lo sport amatoriale.
La rivoluzione di InnerCanto: Ascolto, Presenza e Voce.
In questo spazio sacro si muove InnerCanto, un percorso di trasformazione in cui impari a stare con ciò che c’è, sapendo che ogni stato d’animo è un panorama in continuo mutamento.
Ascoltare non è volere, ma assaporare il gusto del momento senza tendere verso alcun fine. L’ascolto dà una direzione agli sforzi di ogni istante.
— Jacques Bonhomme
InnerCanto nasce per insegnarti:
§ L’ascolto profondo di te che diventa la chiave per saper ascoltare davvero anche le persone con cui ti relazioni nella tua vita. Ti prendo per mano per guidarti a osservare il tuo paesaggio interiore con occhi nuovi.
§ Impari a riconoscere lo stato d’animo che vivi, comodo o scomodo che sia. Solo quando accetti la verità di quel momento, puoi iniziare a esprimerla.
§ La voce non è un’entità statica. È un cammino di espressione spontanea, di esplorazione di sé e di trasformazione. Con InnerCanto impari a dare voce a ciò che provi, traducendo i tuoi stati d’animo e le tue emozioni nel tuo canto unico, capace di guidarti verso una profonda trasformazione interiore.
Trova te stesso e sii quel sé.— Søren Kierkegaard
Trasforma i tuoi stati d'animo in un canto unico: il tuo.
Per il metodo InnerCanto la voce è un elemento vivo e fluido, in divenire.
Attraverso questo metodo impari a:
Dare voce ai tuoi giudizi interiori per togliere loro il potere di limitarti.
Esprimere il peso che ti porti sullo stomaco per dissolverlo.
Liberare i ricordi che ti assillano trasformandoli in vibrazione profonda.
La voce è il racconto di chi sei e di chi puoi diventare.
— Prayan Mariangela Bettanini
Consulta la pagina ‘percorso’ dedicata a InnerCanto.
Se hai domande, vuoi avere più informazioni, scrivimi compilando il modulo di contatto che trovi QUI.
Sii gentile con te,
Prayan