Rituale di Primavera: il Mandala

Che cosa è un Mandala

La parola mandala in sanscrito  significa ‘cerchio’, ‘centro’ o ‘cerchio sacro’, simbolo dell’interezza dell’universo.

Un mandala è un’opera altamente simbolica che i monaci tibetani realizzano per terra, riversando con grande accuratezza e concentrazione milioni di granelli di sabbia colorata, per creare un’opera che verrà poi distrutta durante un rituale che celebra l’impermanenza delle cose.

 

 

 

Questo rituale che ti propongo è adatto per celebrare l’arrivo della primavera, perché il clima si fa mite e la natura si risveglia, vestendosi a festa.

 

 

Ma ogni momento dell’anno è buono per creare questi mandala, perché la terra ci offre costantemente i suoi doni e la sua bellezza nell’alternarsi delle stagioni.

Il mandala, inteso qui come simbolo di un’intenzione sacra, è un rituale che puoi fare durante una passeggiata al parco nella tua pausa pranzo oppure trascorrendo un pomeriggio nel parco della tua città -o in campagna, in montagna- assieme ai tuoi amici o ai tuoi familiari.

Può essere anche un modo per condividere in buona compagnia questo momento speciale e magari, prima, fare un picnic sull’erba.

I benefici di fare un Mandala in natura

 Fare un mandala è un ‘viaggio’ per:

§ Fermarsi e calmarsi

§ Planare nel momento presente e centrarsi

§ Riconnettersi con la natura e con la nostra parte profonda 

§ Ritrovare la meraviglia, la creatività, la bellezza che il nostro mondo intorno ci regala

§ Rigenerarsi.

La preparazione

Prendi un cestino o una borsa di tela. Ti serviranno per contenere quegli elementi che troverai nella tua passeggiata in natura e che poi userai per il tuo mandala.

Perditi nel parco…

Lasciati prendere  dalla meraviglia… dallo stupore … dalla bellezza…

Raccogli le cose che ti ispirano, solo quelle che trovi cadute per terra: foglie, ramoscelli, fiori, fiorellini, petali, bacche, pigne, gusci…

Trova un luogo che ti ispira, siediti per terra e stai nel presente.

Apriti alle sensazioni. Ascolta il canto degli uccelli, i rumori della città in lontananza, i suoni del luogo… senti sulla pelle la brezza, la luce… senti i profumi…

Stai in questa dimensione per qualche minuto, e osserva che cosa emerge …

Pulisci la zona di terra dove vuoi creare il tuo mandala, come se fosse uno spazio aperto da cui ricevere l’ispirazione.

La creazione

E ora inizia a giocare. Prendi dal cestino i tesori che hai trovato e inizia a posarli per terra.

Parti dal centro e metti qualcosa che sia il centro del mandala.

E poi gioca ed esplora, creando forme o schemi. Una volta che li hai trovati, ripetili facendoli irradiare attorno al centro, e continua a distribuire i fiori, i petali e le altre meraviglie in modo che si propaghino dal centro.  

Ed è proprio questo il punto, il significato. Creare un unicum, qualcosa che si irradia dal centro e unisce molte cose, trasformandole in un mandala.

Il rituale

Quando hai terminato, chiediti:

“Qual è la mia intenzione più profonda?”

“Qual è il dono che sto affidando alla natura?”

E poi, lo lasci tornare alla terra.

Hai creato il tuo mandala. Ne apprezzi la sua bellezza, e ora è il momento di lasciarlo andare…

Se dopo qualche giorno dovessi tornare per vederlo, lo troverai molto probabilmente mangiato, rotto, sparpagliato e avvizzito. In quel momento sperimenterai la tua capacità di lasciar andare…

Come il mandala che consegniamo alla terra, così i fiori di ciliegio Sakura, che  fioriscono e sfioriscono in poche settimane, ci ricordano la fragilità e la preziosità di ogni attimo di vita.

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