Il mio Rumi, Mevlana

Descrivere un essere illuminato è impossibile. La vastità della sua coscienza non può essere descritta dalle parole umane, che, già nello sforzo di farlo, si autolimitano. Un essere illuminato, non è più. Il suo essere si è dissolto.

“Il silenzio è il linguaggio di dio, tutto il resto è una traduzione imperfetta.”
Rumi
Teologo, Mistico e Poeta Sufi 1207-1273

Ma non posso rinunciare a far conoscere quelle Grandi Anime a me infinitamente care che hanno camminato su questo pianeta. Far conoscere la loro vita, sommariamente  le pratiche che hanno trasmesso e alcune delle parole che hanno pronunciato.

 

Mevlana Jalal ad-Din Rumi nasce a Balkh, nel regno persiano, l’attuale Afghanistan, il 30 settembre 1207. Da ragazzino si sposterà con la famiglia in vari luoghi, prima di stabilirsi definitivamente a Konya, in Anatolia Centrale, Turchia.

Durante quei viaggi, Rumi viene riconosciuto come un predestinato da due Grandi Anime Sufi: Farid al-Din Attar che gli regala il suo ‘libro dei Segreti’ e Ibn Arabi che, vedendo Rumi seguire il padre, dirà: “Ecco un oceano che segue un mare.” 

A Konya Rumi divenne uno stimato professore di religione, un teologo molto apprezzato e rispettato, finché nel 1244 incontrò un derviscio errante di nome Shams-i-Tabriz,  il Sole di Tabriz, che aveva dedicato tutta la sua vita alla pratica degli insegnamenti Sufi. Da quel momento questi due Oceani di Sapienza  confluirono in un unico Oceano d’Amore.

 Quando Shams sparì, Rumi visse una profonda crisi per la perdita del suo amato compagno spirituale. Il  dolore lo costrinse al supremo passaggio di coscienza, quello di bruciare totalmente il proprio ego nel fuoco dell’amore.  Da teologo, Rumi divenne un mistico e un poeta dell’Amore. Da teologo a poeta: dalla testa al cuore. Questo è il cammino di realizzazione di ogni Sufi.

L’Amore di cui parla Rumi  è un percorso di trasformazione interiore, radicato nella realizzazione dell’Amore Divino che si riflette nel Creato e in tutti gli esseri.

 

 

 

 

L’universalità del suo messaggio d’Amore ha ispirato migliaia di persone nel corso dei secoli

Rumi è presente nella mia vita dall’agosto del 2009. Ma io so che è con me da sempre. 

Per questo io e tutti i Sufi del mondo non lo chiamiamo ‘Rumi’: Lui per noi è Mevlana, il nostro Maestro.

C’è un luogo dove le parole nascono dal silenzio,

un luogo dove sorgono i sussurri del cuore.

C’è un luogo dove le voci cantano la tua bellezza,

un luogo dove ogni respiro

incide la tua immagine

nella mia anima.

Mevlana Rumi

 

 

 

 

A Konya mi chiamavano col nome iniziatico di Perihan, Regina delle fate.

Mi incontravo con un maestro Sufi che mi trasmetteva i suoi insegnamenti e cantavo musica meditativa accompagnandomi con l’harmonium indiano.

 

Dedicavo ogni giorno del tempo alla meditazione e alla contemplazione …

La  mattina andavo a rendere omaggio a Rumi, nello splendido mausoleo turchese dove c’è la sua tomba, e da Shams, il suo compagno e maestro spirituale.

 

Insieme lasciarono al mondo il Sema, la meditazione della danza roteante, e le 40 Porte dell’Amore: quaranta comprensioni sull’amore umano e divino, da secoli fonte di contemplazione e di crescita spirituale.

Quaranta Porte che conducono a una dimensione trascendente della consapevolezza, a un cambio di frequenza nell’individuo.

Il cammino della verità è una fatica del cuore e non della mente(cit. dalla Seconda Porta dell’Amore), perché attraverso il fuoco purificatore dell’amore il nostro ego a poco a poco si dissolve.

Sufi è la Via del Cuore
“È arrivato il momento di trasformare il tuo cuore in un tempio di fuoco. La tua essenza è oro nascosto nella polvere. Per rivelarne lo splendore, devi ardere nel fuoco dell’amore.” 
Rumi
Teologo, Mistico e Poeta Sufi 1207-1273

Sufi-Zen Camp, Issykul-Lake,Celestial Mountains,Kyrgyzstan

 Poi è successo qualcosa….Un giorno iniziai a sentire una melodia, un canto su una poesia di Rumi…Seguii quell’intuizione, e dopo un campo di meditazione tornai e composi la prima, dal titolo Come.

 Il mio tributo in musica a Mevlana Jalal ad-Din Rumi, il mio amato Mevlana, l’ho intitolato The Invitation, songs inspired by Rumi.

 Quando componevo le musiche sulle sue poesie ero molto sofferente. Avevo dolori ed ero molto debole. Ma ho continuato a cantare…

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Per gli amanti dei CD, sono ancora disponibili alcune copie in vendita.  Scrivi a info@laperlanascosta.it

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