Contemplazione: entra nel tuo tempio interiore e lascia che la vita parli
“La parola contemplazione deriva dalla combinazione della radice latina ‘templum’, che significa tempio, e dal prefisso ‘con’. Si potrebbe quindi dire che il significato intrinseco della parola è quello di entrare nel proprio tempio, nel proprio spazio interiore sacro. L’aggiunta del prefisso ‘con’, tuttavia, aggiunge una dimensione intrigante alla nostra comprensione. Quando entriamo nel nostro essere interiore, abbiamo la sensazione di essere con qualcuno o qualcosa. Questa è l’essenza della contemplazione: quando guardiamo dentro di noi, iniziamo a scoprire delle connessioni. Ci fondiamo con il mistero. Può sembrare mistico, e lo è, ma è anche qualcosa che tutti noi già conosciamo.” – Richard Rudd, The Art of Contemplation
La contemplazione è un metodo antico, presente nei percorsi più profondi di riflessione spirituale e mistica, che è diventato una pratica concreta e accessibile nell’ambito del mio cammino e della mia proposta. In questi anni ho imparato a vivere la contemplazione secondo l’insegnamento di Richard Rudd, fondatore delle Chiavi Genetiche, riconoscendo che essa è una forma delicata di presenza: una pausa quotidiana consapevole che conduce da una fase contemplativa a una emotiva, e infine a una fisica. Questo metodo non richiede performance: richiede presenza e gentilezza. In momenti stabiliti della giornata – ad esempio due volte la mattina e due volte nel pomeriggio o sera – ti fermi, respiri profondamente, entri nel tuo tempio interiore e porti la tua attenzione su un tema che ti abita: un’ombra, un’ispirazione, una domanda. È un invito a raccogliersi, a trasformare il “fare” in “essere” e a lasciare emergere la verità.
La vera potenza della contemplazione risiede nella sua semplicità. Basta fermarsi, prendere un respiro profondo… pochi minuti al giorno, quattro intervalli stabiliti, possono diventare la porta verso una trasformazione profonda. Nella mia esperienza come ricercatrice e meditatrice, ho constatato come questa pratica sia la più accessibile per chi vive una vita intensamente connessa a impegni, stimoli e distrazioni. Nei momenti in cui l’attenzione si disperde, la contemplazione riporta al centro. È una tecnica dolce ma efficace, ed è il cuore del sistema trasformativo che propongo. Non serve diventare guru, non serve cambiare identità: serve solo ritornare a te con gentilezza. Questa strada non promette velocità, ma profondità; non sforzo, ma ascolto. E proprio per questo produce un cambiamento che resta.
Quando la pratica della contemplazione si radica, scopri che non è solo una parentesi nel tuo giorno: diventa un modo di vivere. Noti che la vita sembra fluire con maggior leggerezza, che il respiro diventa più profondo, la mente più lucida e focalizzata. Giungono intuizioni, lampi di consapevolezza – risposte che arrivano non dalla mente, ma dal silenzio interiorizzato. In quei momenti capisci che ciò che ti risponde non è esterno, ma interno. E questa consapevolezza ti accompagna per sempre. Attraverso la contemplazione impari ad appoggiarti alla tua stabilità interiore, a fidarti della tua saggezza più autentica, e a lasciare che ciò che non sei si dissolva. Il risultato? Una vita più coerente e profondamente tua, in cui il silenzio non è vuoto, ma campo di potenzialità.
Sperimenterai trasformazioni reali, concrete, anche se sottili. Il giudizio lascia il posto alla compassione. La fretta si scioglie nella fiducia. Ogni Chiave è una porta che si apre quando sei pronto, e ogni passo ti avvicina al cuore del tuo viaggio interiore. Questo percorso non ti promette risultati immediati, ma ti offre un sostegno esistenziale profondo, un senso di orientamento duraturo e una nuova intimità con la tua anima.
Chiunque può accogliere questo invito. Se stai all’inizio del cammino spirituale, la contemplazione diventa una via semplice, ma non superficiale, per radicarti. Se sei già praticante da tempo, ella ti sostiene, ti innalza e ti accompagna nei silenzi più ampi. È pensata per chi segue il corso La Calma Interiore, per chi esplora le Chiavi Genetiche, per chi desidera una pratica che unisca profondità e quotidianità. È utile anche come strumento di supporto: puoi utilizzarla tramite l’app gratuita Triple Flame per cellulare – che ti ricorda i momenti di pratica e ti guida alla scelta del momento, della durata e della musica.
È utile anche per chi lavora con le persone – terapeuti, educatori, counselor, coach – perché offre uno sguardo rivelatore sulla struttura sottile dell’essere umano.
La prima sessione è online ed è gratuita. La modalità classica: un primo incontro individuale di circa 30 minuti per introdurti al metodo, chiarire il tuo profilo contemplativo e suggerirti i primi passi.
Da quel momento, puoi scegliere un percorso personalizzato, costruito su misura in base al tuo ritmo, alle tue necessità e al tuo desiderio di trasformazione. Le sessioni successive ti guidano a stabilire i momenti di pratica quotidiana, la scelta dei temi da contemplare e la creazione di un cerchio ritmico nel tempo: ad esempio, cerchi mensili alla luna nuova per raccogliere, condividere e contemplare insieme. Le sessioni offrono strumenti pratici, spazi meditativi, suggerimenti di introspezione e accompagnamento gentile.
Per iniziare il corso ufficiale online The Art of Contemplation (in inglese), accedi alla piattaforma: i primi 4 capitoli sono gratuiti. Per acquistare, utilizza questo link affiliato: https://genekeys.com/the-art-of-contemplation/ref/2288/ – in qualità di affiliata, potrei guadagnare una commissione se acquisti tramite questo link. Se ti serve supporto linguistico o spiegazioni, sono disponibile.
Potresti pensare: “Lo farò quando avrò tempo, quando sarò pronto”. Ma la verità è che la contemplazione non attende. Ogni momento che passa senza ascolto è un’occasione perduta di allineamento. Quando scegli di entrare nel tuo tempio interiore, stai scegliendo la chiarezza, la presenza e la semplicità. Una persona contemplativa è una persona che parla da uno spazio di autenticità, che agisce da un centro silenzioso, che risuona con vita. Non hai bisogno di diventare altro. Hai solo bisogno di riconoscere chi sei.
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